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	<title>Anna Piuzzi &#187; Viaggi</title>
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		<title>Immersione torinese tra città, Holden e scrittura digitale</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Jun 2015 21:25:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tre giorni a Torino. Due di immersione alla Holden. Prima volta in questa città che mi ha colpito e catturato. Non solo perché bella, ma anche...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Tre giorni a Torino. Due di immersione alla <a href="http://scuolaholden.it" target="_blank">Holden</a>.</p>
<p>Prima volta in questa città che mi ha colpito e catturato. Non solo perché bella, ma anche perché mi è parsa vivace e generosa di idee. Meritato il titolo Unesco (<a href="http://www.lastampa.it/2014/12/05/cronaca/torino-citt-creativa-arriva-il-titolo-dellunesco-uMtsbOAaBOnd5XcIKwWf6L/pagina.html" target="_blank">conquistato a dicembre</a>) di città creativa. A renderla ancora più piacevole ed accogliente la <a href="http://www.festadellamusicatorino.it" target="_blank">Festa della musica</a> (anche se funestata dalla pioggia) e il <a href="http://www.balon.it/Gran-Balon/page_12.html?lan=it" target="_blank"><em>gran balon</em></a> (via di mezzo tra un mercato delle pulci e uno antiquario) a Borgo Dora.</p>
<p>Oltre al centro storico (elegante è la prima parola che mi viene in mente per descriverlo), ho allungato fino a <a href="http://scopriportapalazzo.com" target="_blank">Porta Palazzo</a>, con un tuffo nei colori del mercato ortofrutticolo. Ma ad incantarmi è stato il <a href="http://www.museocinema.it" target="_blank">Museo nazionale del cinema</a>, allestito negli spazi della Mole antonelliana. Un archivio sconfinato di materiali da visitare a bocca aperta e ad occhi sgranati. Inoltre, fino al 29 settembre, c’è anche la mostra <a href="http://www.museocinema.it/mostre.php?id=104" target="_blank">Cinema neorealista &#8211; Lo splendore del vero nell&#8217;Italia del dopoguerra</a>.</p>
<h2>Alla Holden</h2>
<p>Ma veniamo alla Holden. E con una premessa doverosa. La scuola di Alessandro Baricco rimane &#8211; per chi ama scrivere &#8211; un luogo mitico: il tempio delle parole giuste, messe in riga come si deve (e pure sperimentando). Ma, aura leggendaria a parte, il complesso in cui è inserita &#8211; l’<a href="http://www.museotorino.it/view/s/2fb4725a68d24bc0802e32581fa6849f" target="_blank">ex arsenale militare</a> &#8211; è spettacolare. Si tratta di un’area caratterizzata da un recupero architettonico intelligente e che ha dato spazio a diverse realtà: dal <a href="http://www.sermig.org" target="_blank">Sermig</a> (dal 1984) alla Scuola Holden appunto. Suggestivo anche il recupero del <a href="http://cortiledelmaglio.it" target="_blank">cortile del maglio</a> con le sue botteghe artigiane affacciate sulla piazza coperta.</p>
<p>Ma cosa ho seguito nella fucina dello <em>storytelling?</em></p>
<div id="attachment_1032" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/00to_holden-c.jpg"><img class="size-medium wp-image-1032" alt="Giorgio Fontana" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/00to_holden-c-300x231.jpg" width="300" height="231" /></a><p class="wp-caption-text">Giorgio Fontana</p></div>
<p style="text-align: left;">Un corso di scrittura digitale con <a href="http://www.giorgiofontana.com" target="_blank">Giorgio Fontana</a>. Brillante giovane scrittore che leggo su <a href="http://www.internazionale.it/tag/autori/giorgio-fontana" target="_blank">Internazionale</a>. E ora, a corso decantato, faccio i conti su cosa e quanto mi sono portata a casa. Sono sincera, nulla di rivoluzionario. Mi aspettavo un po’ più di scrittura, ma devo dire che Fontana (bravissimo) ci ha messo a disposizione, in maniera immediata e incisiva, numerosi strumenti utili per la nostra presenza sul web. E non è certo poco. Aspetto del tutto personale, mi ha trasmesso un gran entusiasmo, convincendomi della bontà di alcuni progetti in cantiere. Cosa volere di più?</p>
<h2>Consigli su dove stare e dove mangiare</h2>
<p>Ovviamente non posso chiudere un post di viaggio (o giù di lì) senza alcuni consigli.</p>
<div id="attachment_1047" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/portmanteau.png"><img class="size-medium wp-image-1047" alt="L'area comune di Portmanteau" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/portmanteau-300x187.png" width="300" height="187" /></a><p class="wp-caption-text">L&#8217;area comune di Portmanteau</p></div>
<p>Inizio dal posto che a Torino ho chiamato casa: <a href="http://www.portmanteau.it/sito/it/node/1" target="_blank">Portmanteau</a>. Qui ho avuto il mio primo assaggio di quel miscuglio di creatività, impresa e cultura che si respira in questa città. Si tratta di un B&amp;B che trova spazio su alcuni piani di una palazzina di via Brindisi, al confine tra Aurora e il Quadrilatero romano. Portmanteau nasce nel 2014 dall&#8217;idea di una curatrice di progetti d&#8217;arte (gentilissima e sorridente) che con il suo lavoro punta (e ci riesce benissimo) a promuovere un turismo sostenibile anche in città. La cosa bella che si scopre esplorando questo B&amp;B è che racconta del contesto in cui è collocato grazie alla collaborazione con artisti, designer e artigiani locali all&#8217;interno della struttura, dalle argille di <a href="https://www.facebook.com/ElisaSassoCreazioniCeramiche" target="_blank">Elisa Sasso</a> al<a href="http://www.izmade.com" target="_blank"> layout originale</a> dell’area comune, fino ai manifesti dell’<a href="http://www.archiviotipografico.it/splashpage/index.html" target="_blank">Archivio tipografico</a> appesi alle pareti. Per non parlare della golosa colazione di Pilou. È importante sottolineare che a sostenere questa ragazza nella sua avventura è stato (tra gli altri) il MIP, il servizio <a href="http://www.mettersinproprio.it" target="_blank">Mettersi in proprio</a> della Provincia di Torino (già, proprio quell’ente che si vuole cancellare!). Insomma questo posto ve lo consiglio proprio di cuore.</p>
<p>Il suggerimento di Portmanteau è stato di andare a cena al <a href="http://www.leviteletonne.com/ita/Home" target="_blank">Le vitel étonné</a>. Consiglio colto, sperimentato e approvato. Posto carino dove si mangia bene e a prezzi onesti. Strepitoso (manco a dirlo) il vitello tonnato. Sperimentazione invece autonoma (dettata dalla curiosità) è stato <a href="http://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187855-d7742834-r256506788-Riso_Zafferano_Gastronomia_Persiana-Turin_Province_of_Turin_Piedmont.html" target="_blank">Riso zafferano</a> una gastronomia persiana con anche una manciata di tavoli. Delizioso il <em>kashche bademjan</em> (crema di melanzane con crema di yogurt di capra, spezie miste e menta). Sapore decisamente particolare ed esotico per il buonissimo <em>zereshk polo</em>, un piatto di riso allo zafferano con il <em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Berberis_vulgaris" target="_blank">berberis</a>,</em> accompagnato da pollo e salsa speziata. Il locale è semplice, ma accogliente soprattutto grazie alla gentilezza dei due giovani gestori.</p>
<p>E come sempre anche qualche foto (alcune altre le avevo già <a href="http://www.annapiuzzi.it/a-torino-domani-holden/" target="_blank">postate qui</a>).</p>

<a class="thumbnail" href='https://www.annapiuzzi.it/?attachment_id=1016' title='Palazzo reale'><img width="3969" height="2646" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/torino1l.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="Palazzo reale" /></a>
<a class="thumbnail" href='https://www.annapiuzzi.it/?attachment_id=1019' title='Le vitel étonné'><img width="4575" height="2769" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/torino5l.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="Le vitel étonné" /></a>
<a class="thumbnail" href='https://www.annapiuzzi.it/?attachment_id=1018' title='Le vitel étonné'><img width="1280" height="782" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/torino3l.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="Le vitel étonné" /></a>
<a class="thumbnail" href='https://www.annapiuzzi.it/immersione-torinese-tra-citta-e-scrittura-digitale/0to_holden-c/' title='La Scuola Holden'><img width="1280" height="1210" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/0to_holden-c.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="La Scuola Holden" /></a>
<a class="thumbnail" href='https://www.annapiuzzi.it/immersione-torinese-tra-citta-e-scrittura-digitale/00to_holden-c/' title='Giorgio Fontana'><img width="1322" height="1020" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/00to_holden-c.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="Giorgio Fontana" /></a>
<a class="thumbnail" href='https://www.annapiuzzi.it/immersione-torinese-tra-citta-e-scrittura-digitale/1to_porta_palazzo/' title='Mercato ortofrutticolo di Porta Palazzo'><img width="1500" height="1000" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/1to_porta_palazzo.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="Mercato ortofrutticolo di Porta Palazzo - Profumo di menta" /></a>
<a class="thumbnail" href='https://www.annapiuzzi.it/immersione-torinese-tra-citta-e-scrittura-digitale/2to_porta_palazzo/' title='Mercato ortofrutticolo di Porta Palazzo'><img width="1500" height="1000" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/2to_porta_palazzo.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="Mercato ortofrutticolo di Porta Palazzo" /></a>
<a class="thumbnail" href='https://www.annapiuzzi.it/immersione-torinese-tra-citta-e-scrittura-digitale/3to_porta_palazzo/' title='Mercato ortofrutticolo di Porta Palazzo'><img width="1500" height="1000" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/3to_porta_palazzo.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="Mercato ortofrutticolo di Porta Palazzo" /></a>
<a class="thumbnail" href='https://www.annapiuzzi.it/immersione-torinese-tra-citta-e-scrittura-digitale/4to_tram-c/' title='Il tram a Torino'><img width="999" height="1500" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/4to_tram-c.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="Il tram a Torino" /></a>
<a class="thumbnail" href='https://www.annapiuzzi.it/immersione-torinese-tra-citta-e-scrittura-digitale/5to_mole/' title='Scorcio della Mole antonelliana'><img width="1000" height="1500" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/5to_mole.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="Uno scorcio di Mole antonelliana" /></a>
<a class="thumbnail" href='https://www.annapiuzzi.it/immersione-torinese-tra-citta-e-scrittura-digitale/6to_mole/' title='La Mole antonelliana'><img width="1000" height="1500" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/6to_mole.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="Cinema neoralista" /></a>
<a class="thumbnail" href='https://www.annapiuzzi.it/immersione-torinese-tra-citta-e-scrittura-digitale/6to_mole-c/' title='Museo nazionale del cinema'><img width="1500" height="1000" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/6to_mole-c.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="Museo nazionale del cinema" /></a>
<a class="thumbnail" href='https://www.annapiuzzi.it/immersione-torinese-tra-citta-e-scrittura-digitale/7to_jazz/' title='Torino Festa della musica'><img width="1500" height="1000" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/7to_jazz.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="Torino Festa della musica (e che festa!)" /></a>
<a class="thumbnail" href='https://www.annapiuzzi.it/immersione-torinese-tra-citta-e-scrittura-digitale/8to_jazz/' title='Torino Festa della musica'><img width="1500" height="1000" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/8to_jazz.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="Torino Festa della musica" /></a>

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		<title>Consigli da una giornata veneziana</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Mar 2015 06:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un po’ di respiro e un pieno &#8211; per gli occhi e per la mente &#8211; di bellezza e di sole. Agognavo una giornata così e,...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Un po’ di respiro e un pieno &#8211; per gli occhi e per la mente &#8211; di bellezza e di sole. Agognavo una giornata così e, ieri, me la sono ritagliata puntando verso Venezia. Sia chiaro, questo post non è per annoiarvi con una cronachina domenicale, ma per lasciarvi qualche consiglio.</p>
<p><em><strong>Il primo è di lettura</strong></em>. O, meglio, di “guida”. Se conoscete un pochino Venezia, e volete scoprire qualche angolo meno noto, leggete e portate con voi <a href="http://libreriarizzoli.corriere.it/Corto-Sconto.-La-guida-di-Corto-Maltese-alla-Venezia-nascosta/8817033081/pc" target="_blank">«Corto sconto. La guida di Corto Maltese alla Venezia nascosta»</a>. Hugo Pratt &#8211; ideatore del personaggio di Corto Maltese &#8211; amava  Venezia, e amava soprattutto scoprirne, passeggiando, nuove calli e «corti sconte», in veneziano, (appunto), corti nascoste. La guida è proprio all’insegna di questo passeggiare e si articola in sette itinerari pieni di disegni, di fantasia e di consigli pratici: capolavori da scoprire, cortili e pietre ricche di storia da ammirare. Ci sono poi fiabe e leggende da conoscere, e &#8211; ovviamente &#8211; non mancano consigli su osterie, ristoranti e bacari.</p>
<p><a href="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/03/calle-morosina.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-847" style="border: 2px solid black;" alt="calle morosina" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/03/calle-morosina-206x300.jpg" width="206" height="300" /></a>Ieri, per esempio, ci siamo avventurati verso le Corti Prima e Seconda del Milion (tra Campo Santa Marina e San Giovanni Grisostomo), proprio dove stava di casa Marco Polo. Così ho scoperto anche la leggenda della patara che sta sopra l’arco che porta in calle Morosina (<em>nella foto qui a fianco</em>). Pare infatti che un giovane cavaliere templare, al ritorno da una crociata incontrò un erede dei Morosini, notissima (e ricchissima) famiglia veneziana. Il cavaliere aveva nascosto nell’elsa della sua spada una reliquia, un pezzo del legno della Santissima Croce per portarla al prevosto di Colonia, sua città natale. Nella nave che, dalla Terra Santa, li riportava in Europa strinse amicizia con il nobile veneziano che &#8211; al loro approdo a Venezia &#8211; invitò il cavaliere al suo palazzo. Invito puntualmente accettato. Fu così che il cavaliere conobbe la sorella di Morosini, donna, pare, di grande bellezza e fascino. Ed ecco l’innamoramento, tale che l’incauto cavaliere confidò alla dama il suo segreto. Peccato che il mattino dopo, al risveglio, ecco lì pronta l’amara sorpresa: il nobile era fuggito con quella che non era sua sorella ma la sua amante, portandosi via la reliquia. Il giovane impazzì dal dolore, e si racconta che ogni notte si aggirasse per calli e campielli alla ricerca dei traditori e della reliquia. Poi, un mattino, davanti all’arco del portale vennero ritrovati l’elmo, lo scudo, l’armatura vuota e la spada (senza elsa) dello sfortunato templare, e da allora non si seppe più nulla di lui. Ecco dunque che l’alto rilievo con elmo e scudo furono messi lì a ricordo del cavaliere.</p>
<p><em><strong><a href="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/03/libreria-marco-polo.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-849" style="border: 2px solid black;" alt="libreria marco polo" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/03/libreria-marco-polo-300x223.jpg" width="300" height="223" /></a> <a href="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/03/marco-polo-libreria.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-850" style="border: 2px solid black;" alt="marco polo libreria" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/03/marco-polo-libreria-300x150.jpg" width="300" height="150" /></a>Secondo consiglio</strong></em>. Non un libro, ma una libreria, la <a href="http://www.libreriamarcopolo.com" target="_blank">Marco Polo Bookstore</a>. È un posto incantevole dove potete trovare libri nuovi e usati, titoli che non avreste mai pensato di scovare e che vi illumineranno la giornata. Ieri ad accoglierci &#8211; oltre a Janis Joplin in sottofondo &#8211; c’era una vetrina dedicata alla festa della donna: niente mimose, ma libri di approfondimento. Così io ho comprato due volumetti (anzi, meglio dire opuscoletti) che &#8211; a dirla tutta &#8211; avevo già, ma non in questa bellissima e colorata edizione che (ovviamente) non potevo fare a meno di avere: <a href="http://www.caravanedizioni.it/la-dichiarazione-dei-diritti-della-donna-e-della-cittadina/" target="_blank">«Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina»</a> di Olympe de Gouges e <a href="http://www.caravanedizioni.it/rivendicazione-dei-diritti-della-donna/" target="_blank">«Rivendicazione dei diritti della donna»</a> di Mary Wallstonecraft.  Entrambi Caravan edizioni. A casa con me son venuti anche due Minimun fax: <a href="http://www.minimumfax.com/libri/scheda_libro/96" target="_blank">«Una tortura deliziosa. Pagine sull’arte di scrivere»</a> di Henry Miller  e Christian Raimo con <a href="http://www.minimumfax.com//libri/scheda_libro/669" target="_blank">«Le persone, soltanto le persone»</a>.</p>
<p><em><strong>Terzo consiglio</strong></em>. Questa volta (finalmente) enogastronomico. Una tappa obbligata a Venezia (ma questo lo sapete già) è in qualche “bacaro” a mangiar “cicchetti”. Il mio preferito è <a href="http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g187870-d1034685-Reviews-Osteria_Al_Portego-Venice_Veneto.html" target="_blank">«Al Portego»</a> in Castello San Lio, carino, vicino a Rialto, e con una vetrinetta zeppa di cose buone. Ieri però, per la prima volta, abbiamo trovato posto in uno dei suoi cinque tavolini. Inutile dirlo, piatti ottimi, all’altezza dei “cicchetti”. Consigliate le sarde in saor, la frittura di totani, mazzancolle e verdure e le ottime seppie in nero.</p>
<p><em><strong><a href="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/03/content_MANIFESTO-rousse.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-852" style="border: 2px solid black;" alt="content_MANIFESTO-rousse" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/03/content_MANIFESTO-rousse-210x300.jpg" width="210" height="300" /></a>Ultimo consiglio</strong></em>.<a href="http://palazzoducale.visitmuve.it/it/mostre/mostre-in-corso/mostra-rousseau-palazzo-ducale/2015/01/6428/henri-rousseau/" target="_blank"> La mostra di Rousseau</a>. Inaugurata venerdì 6 marzo, l’esposizione «Il candore arcaico» dedicata a Henry Rousseau, vi aspetta a Palazzo Ducale fino al 5 luglio. Sono un centinaio le opere esposte, del “Doganiere”, ma non solo. Tra gli artisti che gli sono stati affiancati c’è anche Carrà, e i suoi quadri sono quelli che mi sono piaciuti di più, assieme a un bellissimo «Ritratto di dama vestita di bianco» di Frida Kahlo. Comunque sia, scoprire la vita, ma soprattutto la strana carriera di Rousseau è davvero interessante. Tosto, con un discreto fegato, in barba alle tante derisioni è andato avanti, diventando figura di riferimento per i grandi protagonisti delle avanguardie storiche e per intellettuali come Apollinaire e Jarry.</p>
<p>La sera mentre aspettavo il vaporetto sotto il ponte dell&#8217;Accademia ho respirato a pieno sguardo quell&#8217;ultimo scorcio di Venezia che mi ha regalato quest&#8217;ultima foto, purtroppo fatta con l&#8217;Ipad. E allora mi sono data l&#8217;ultimo consiglio della giornata. Qui, mai più senza Nikon.</p>
<p><a href="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/03/ponte-accademia.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-854" alt="ponte accademia" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/03/ponte-accademia.jpg" width="1296" height="968" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Nuvole verso Hvar</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Aug 2014 21:27:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un viaggio di nuvole strepitose. Non attraversavo la Croazia da anni e non ricordavo più di quante forme incredibili potessero essere le sue nuvole. L&#8217;ho riscoperto...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Un viaggio di nuvole strepitose. Non attraversavo la Croazia da anni e non ricordavo più di quante forme incredibili potessero essere le sue nuvole. L&#8217;ho riscoperto oggi, nella meraviglia, arrivando sull&#8217;isola di Hvar, sotto un cielo che ha cambiato umore mille volte. Quest&#8217;anno dunque nessun viaggio «on the road», di città in città, ma vacanze di sole e mare, probabilmente in cerca di parole. Chissà! Intanto quello che ho trovato è un&#8217;isola selvaggia (e bellissima). Tra un paese e l&#8217;altro solo una tortuosa lingua d&#8217;asfalto ingoiata da un verde assoluto.</p>

<a class="thumbnail" href='https://www.annapiuzzi.it/nuvole-verso-hvar/foto-3-2/' title='foto 3'><img width="1080" height="731" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2014/08/foto-3.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="foto 3" /></a>
<a class="thumbnail" href='https://www.annapiuzzi.it/nuvole-verso-hvar/foto-2-2/' title='foto 2'><img width="1080" height="707" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2014/08/foto-2.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="foto 2" /></a>
<a class="thumbnail" href='https://www.annapiuzzi.it/nuvole-verso-hvar/foto-1/' title='foto 1'><img width="1080" height="610" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2014/08/foto-1.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="foto 1" /></a>

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