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	<title>Anna Piuzzi &#187; Rodrigo Hasbún</title>
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		<title>«Andarsene» di Rodrigo Hasbún</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Aug 2021 14:49:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
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<div dir="auto">Un altro libro che si legge in un soffio. <a href="https://www.edizionisur.it/catalogo/paese/bolivia/andarsene-2/?doing_wp_cron=1626354362.2958920001983642578125" target="_blank">Andarsene</a> è, ad ora, il più bello che ho avuto tra le mani in queste due settimane di ferie. Un mosaico di voci narranti che raccontano, appunto, l’andarsene: da un paese, dalle relazioni, da una vita che si è fatta troppo stretta per essere abitata davvero.</div>
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<div dir="auto">Al centro della storia gli Ertl, famiglia che, dopo la fine della seconda guerra mondiale, dalla Germania ripiega in Bolivia per un nuovo inizio. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Hans_Ertl_(cameraman)" target="_blank">Hans</a>, ex cineasta del Reich, inquieto e anticonformista, insegue il sogno di scoprire Paititì, leggendaria città inca: la missione che organizza fa però saltare ogni equilibrio familiare. La moglie si chiude nel silenzio, le tre figlie, invece, riscrivono la propria vita.</div>
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<div dir="auto">Monika, la più simile al padre, abbraccia la rivoluzione e la guerriglia (Guerrilla del Ñancahuazú) guidate da Che Guevara che proprio in Bolivia, a La Higuera, troverà la morte. Sullo sfondo infatti ci sono la dittatura di Barrientos, gli anni Sessanta e Settanta attraversati dai movimenti di liberazione germinati dalla rivoluzione cubana. Di lei ha scritto anche Juerg Schreiber in <a href="https://www.nutrimenti.net/libro/la-ragazza-che-vendico-che-guevara/" target="_blank">La ragazza che vendicò Che Guevara</a> (<a tabindex="0" role="link" href="https://www.facebook.com/nutrimentiedizioni/?__cft__[0]=AZXVgGq8AYKtkI687Fmw2OyVZAVi72UyB6hSV6FUp-NeL_qDAY_12cmj1X4mQ6wGGruJ3fOlB6VOQaBDXHTC0CWixVLuV12QhywuxNrg9lHtw6UtnO-ORrRUOvcdt0JDomYfl_ZfRslMwJxfBBZYrQ5U&amp;__tn__=kK-R">Nutrimenti Edizioni</a>, 2011): fu infatti Monika – compagna del guerrigliero <a href="https://archivio.unita.news/assets/main/1997/10/09/page_019.pdf" target="_blank">Inti Peredo</a> – a giustiziare il colonnello Quintanilla, che aveva ordinato di tagliare le mani al cadavere del Che e torturato ferocemente Inti.</div>
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<div dir="auto">«Andarsene» non è però un romanzo storico, anche se racconta fatti realmente accaduti, Rodrigo Hasbún infatti esplora soprattutto le relazioni familiari, non a caso il titolo originale è «Los afectos». Insomma, un libro davvero bello, asciutto e denso che percorre le rotte della memoria, individuale e collettiva: «<em>Non è vero che la memoria è un posto sicuro. Anche lì le cose si deformano e si perdono. Anche lì finiamo per allontanarci dalle persone che più amiamo</em>».</div>
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<div dir="auto">Rodrigo Hasbún | Andarsene | <a tabindex="0" role="link" href="https://www.facebook.com/edizionisur/?__cft__[0]=AZXVgGq8AYKtkI687Fmw2OyVZAVi72UyB6hSV6FUp-NeL_qDAY_12cmj1X4mQ6wGGruJ3fOlB6VOQaBDXHTC0CWixVLuV12QhywuxNrg9lHtw6UtnO-ORrRUOvcdt0JDomYfl_ZfRslMwJxfBBZYrQ5U&amp;__tn__=kK-R">edizioni sur</a></div>
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