<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Anna Piuzzi &#187; Scrivere</title>
	<atom:link href="http://www.annapiuzzi.it/category/scrivere/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.annapiuzzi.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 04 Mar 2026 15:50:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.6</generator>
		<item>
		<title>Immersione torinese tra città, Holden e scrittura digitale</title>
		<link>http://www.annapiuzzi.it/immersione-torinese-tra-citta-e-scrittura-digitale/</link>
		<comments>http://www.annapiuzzi.it/immersione-torinese-tra-citta-e-scrittura-digitale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2015 21:25:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[cucina persiana]]></category>
		<category><![CDATA[le vitel étonné]]></category>
		<category><![CDATA[museo nazionale del cinema]]></category>
		<category><![CDATA[porta palazzo]]></category>
		<category><![CDATA[portmanteau]]></category>
		<category><![CDATA[riso zafferano]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola Holden]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.annapiuzzi.it/?p=1028</guid>
		<description><![CDATA[Tre giorni a Torino. Due di immersione alla Holden. Prima volta in questa città che mi ha colpito e catturato. Non solo perché bella, ma anche...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Tre giorni a Torino. Due di immersione alla <a href="http://scuolaholden.it" target="_blank">Holden</a>.</p>
<p>Prima volta in questa città che mi ha colpito e catturato. Non solo perché bella, ma anche perché mi è parsa vivace e generosa di idee. Meritato il titolo Unesco (<a href="http://www.lastampa.it/2014/12/05/cronaca/torino-citt-creativa-arriva-il-titolo-dellunesco-uMtsbOAaBOnd5XcIKwWf6L/pagina.html" target="_blank">conquistato a dicembre</a>) di città creativa. A renderla ancora più piacevole ed accogliente la <a href="http://www.festadellamusicatorino.it" target="_blank">Festa della musica</a> (anche se funestata dalla pioggia) e il <a href="http://www.balon.it/Gran-Balon/page_12.html?lan=it" target="_blank"><em>gran balon</em></a> (via di mezzo tra un mercato delle pulci e uno antiquario) a Borgo Dora.</p>
<p>Oltre al centro storico (elegante è la prima parola che mi viene in mente per descriverlo), ho allungato fino a <a href="http://scopriportapalazzo.com" target="_blank">Porta Palazzo</a>, con un tuffo nei colori del mercato ortofrutticolo. Ma ad incantarmi è stato il <a href="http://www.museocinema.it" target="_blank">Museo nazionale del cinema</a>, allestito negli spazi della Mole antonelliana. Un archivio sconfinato di materiali da visitare a bocca aperta e ad occhi sgranati. Inoltre, fino al 29 settembre, c’è anche la mostra <a href="http://www.museocinema.it/mostre.php?id=104" target="_blank">Cinema neorealista &#8211; Lo splendore del vero nell&#8217;Italia del dopoguerra</a>.</p>
<h2>Alla Holden</h2>
<p>Ma veniamo alla Holden. E con una premessa doverosa. La scuola di Alessandro Baricco rimane &#8211; per chi ama scrivere &#8211; un luogo mitico: il tempio delle parole giuste, messe in riga come si deve (e pure sperimentando). Ma, aura leggendaria a parte, il complesso in cui è inserita &#8211; l’<a href="http://www.museotorino.it/view/s/2fb4725a68d24bc0802e32581fa6849f" target="_blank">ex arsenale militare</a> &#8211; è spettacolare. Si tratta di un’area caratterizzata da un recupero architettonico intelligente e che ha dato spazio a diverse realtà: dal <a href="http://www.sermig.org" target="_blank">Sermig</a> (dal 1984) alla Scuola Holden appunto. Suggestivo anche il recupero del <a href="http://cortiledelmaglio.it" target="_blank">cortile del maglio</a> con le sue botteghe artigiane affacciate sulla piazza coperta.</p>
<p>Ma cosa ho seguito nella fucina dello <em>storytelling?</em></p>
<div id="attachment_1032" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/00to_holden-c.jpg"><img class="size-medium wp-image-1032" alt="Giorgio Fontana" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/00to_holden-c-300x231.jpg" width="300" height="231" /></a><p class="wp-caption-text">Giorgio Fontana</p></div>
<p style="text-align: left;">Un corso di scrittura digitale con <a href="http://www.giorgiofontana.com" target="_blank">Giorgio Fontana</a>. Brillante giovane scrittore che leggo su <a href="http://www.internazionale.it/tag/autori/giorgio-fontana" target="_blank">Internazionale</a>. E ora, a corso decantato, faccio i conti su cosa e quanto mi sono portata a casa. Sono sincera, nulla di rivoluzionario. Mi aspettavo un po’ più di scrittura, ma devo dire che Fontana (bravissimo) ci ha messo a disposizione, in maniera immediata e incisiva, numerosi strumenti utili per la nostra presenza sul web. E non è certo poco. Aspetto del tutto personale, mi ha trasmesso un gran entusiasmo, convincendomi della bontà di alcuni progetti in cantiere. Cosa volere di più?</p>
<h2>Consigli su dove stare e dove mangiare</h2>
<p>Ovviamente non posso chiudere un post di viaggio (o giù di lì) senza alcuni consigli.</p>
<div id="attachment_1047" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/portmanteau.png"><img class="size-medium wp-image-1047" alt="L'area comune di Portmanteau" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/portmanteau-300x187.png" width="300" height="187" /></a><p class="wp-caption-text">L&#8217;area comune di Portmanteau</p></div>
<p>Inizio dal posto che a Torino ho chiamato casa: <a href="http://www.portmanteau.it/sito/it/node/1" target="_blank">Portmanteau</a>. Qui ho avuto il mio primo assaggio di quel miscuglio di creatività, impresa e cultura che si respira in questa città. Si tratta di un B&amp;B che trova spazio su alcuni piani di una palazzina di via Brindisi, al confine tra Aurora e il Quadrilatero romano. Portmanteau nasce nel 2014 dall&#8217;idea di una curatrice di progetti d&#8217;arte (gentilissima e sorridente) che con il suo lavoro punta (e ci riesce benissimo) a promuovere un turismo sostenibile anche in città. La cosa bella che si scopre esplorando questo B&amp;B è che racconta del contesto in cui è collocato grazie alla collaborazione con artisti, designer e artigiani locali all&#8217;interno della struttura, dalle argille di <a href="https://www.facebook.com/ElisaSassoCreazioniCeramiche" target="_blank">Elisa Sasso</a> al<a href="http://www.izmade.com" target="_blank"> layout originale</a> dell’area comune, fino ai manifesti dell’<a href="http://www.archiviotipografico.it/splashpage/index.html" target="_blank">Archivio tipografico</a> appesi alle pareti. Per non parlare della golosa colazione di Pilou. È importante sottolineare che a sostenere questa ragazza nella sua avventura è stato (tra gli altri) il MIP, il servizio <a href="http://www.mettersinproprio.it" target="_blank">Mettersi in proprio</a> della Provincia di Torino (già, proprio quell’ente che si vuole cancellare!). Insomma questo posto ve lo consiglio proprio di cuore.</p>
<p>Il suggerimento di Portmanteau è stato di andare a cena al <a href="http://www.leviteletonne.com/ita/Home" target="_blank">Le vitel étonné</a>. Consiglio colto, sperimentato e approvato. Posto carino dove si mangia bene e a prezzi onesti. Strepitoso (manco a dirlo) il vitello tonnato. Sperimentazione invece autonoma (dettata dalla curiosità) è stato <a href="http://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187855-d7742834-r256506788-Riso_Zafferano_Gastronomia_Persiana-Turin_Province_of_Turin_Piedmont.html" target="_blank">Riso zafferano</a> una gastronomia persiana con anche una manciata di tavoli. Delizioso il <em>kashche bademjan</em> (crema di melanzane con crema di yogurt di capra, spezie miste e menta). Sapore decisamente particolare ed esotico per il buonissimo <em>zereshk polo</em>, un piatto di riso allo zafferano con il <em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Berberis_vulgaris" target="_blank">berberis</a>,</em> accompagnato da pollo e salsa speziata. Il locale è semplice, ma accogliente soprattutto grazie alla gentilezza dei due giovani gestori.</p>
<p>E come sempre anche qualche foto (alcune altre le avevo già <a href="http://www.annapiuzzi.it/a-torino-domani-holden/" target="_blank">postate qui</a>).</p>

<a class="thumbnail" href='http://www.annapiuzzi.it/?attachment_id=1016' title='Palazzo reale'><img width="3969" height="2646" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/torino1l.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="Palazzo reale" /></a>
<a class="thumbnail" href='http://www.annapiuzzi.it/?attachment_id=1019' title='Le vitel étonné'><img width="4575" height="2769" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/torino5l.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="Le vitel étonné" /></a>
<a class="thumbnail" href='http://www.annapiuzzi.it/?attachment_id=1018' title='Le vitel étonné'><img width="1280" height="782" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/torino3l.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="Le vitel étonné" /></a>
<a class="thumbnail" href='http://www.annapiuzzi.it/immersione-torinese-tra-citta-e-scrittura-digitale/0to_holden-c/' title='La Scuola Holden'><img width="1280" height="1210" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/0to_holden-c.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="La Scuola Holden" /></a>
<a class="thumbnail" href='http://www.annapiuzzi.it/immersione-torinese-tra-citta-e-scrittura-digitale/00to_holden-c/' title='Giorgio Fontana'><img width="1322" height="1020" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/00to_holden-c.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="Giorgio Fontana" /></a>
<a class="thumbnail" href='http://www.annapiuzzi.it/immersione-torinese-tra-citta-e-scrittura-digitale/1to_porta_palazzo/' title='Mercato ortofrutticolo di Porta Palazzo'><img width="1500" height="1000" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/1to_porta_palazzo.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="Mercato ortofrutticolo di Porta Palazzo - Profumo di menta" /></a>
<a class="thumbnail" href='http://www.annapiuzzi.it/immersione-torinese-tra-citta-e-scrittura-digitale/2to_porta_palazzo/' title='Mercato ortofrutticolo di Porta Palazzo'><img width="1500" height="1000" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/2to_porta_palazzo.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="Mercato ortofrutticolo di Porta Palazzo" /></a>
<a class="thumbnail" href='http://www.annapiuzzi.it/immersione-torinese-tra-citta-e-scrittura-digitale/3to_porta_palazzo/' title='Mercato ortofrutticolo di Porta Palazzo'><img width="1500" height="1000" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/3to_porta_palazzo.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="Mercato ortofrutticolo di Porta Palazzo" /></a>
<a class="thumbnail" href='http://www.annapiuzzi.it/immersione-torinese-tra-citta-e-scrittura-digitale/4to_tram-c/' title='Il tram a Torino'><img width="999" height="1500" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/4to_tram-c.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="Il tram a Torino" /></a>
<a class="thumbnail" href='http://www.annapiuzzi.it/immersione-torinese-tra-citta-e-scrittura-digitale/5to_mole/' title='Scorcio della Mole antonelliana'><img width="1000" height="1500" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/5to_mole.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="Uno scorcio di Mole antonelliana" /></a>
<a class="thumbnail" href='http://www.annapiuzzi.it/immersione-torinese-tra-citta-e-scrittura-digitale/6to_mole/' title='La Mole antonelliana'><img width="1000" height="1500" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/6to_mole.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="Cinema neoralista" /></a>
<a class="thumbnail" href='http://www.annapiuzzi.it/immersione-torinese-tra-citta-e-scrittura-digitale/6to_mole-c/' title='Museo nazionale del cinema'><img width="1500" height="1000" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/6to_mole-c.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="Museo nazionale del cinema" /></a>
<a class="thumbnail" href='http://www.annapiuzzi.it/immersione-torinese-tra-citta-e-scrittura-digitale/7to_jazz/' title='Torino Festa della musica'><img width="1500" height="1000" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/7to_jazz.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="Torino Festa della musica (e che festa!)" /></a>
<a class="thumbnail" href='http://www.annapiuzzi.it/immersione-torinese-tra-citta-e-scrittura-digitale/8to_jazz/' title='Torino Festa della musica'><img width="1500" height="1000" src="http://www.annapiuzzi.it/wp-content/uploads/2015/06/8to_jazz.jpg" class="attachment-post-boxed" alt="Torino Festa della musica" /></a>

<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.annapiuzzi.it/immersione-torinese-tra-citta-e-scrittura-digitale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ore 5.45, la solitudine (preziosa) del sabato mattina</title>
		<link>http://www.annapiuzzi.it/ore-5-45-la-solitudine-preziosa-del-sabato-mattina/</link>
		<comments>http://www.annapiuzzi.it/ore-5-45-la-solitudine-preziosa-del-sabato-mattina/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Jun 2014 04:15:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Anna]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Scrivere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.annapiuzzi.it/?p=465</guid>
		<description><![CDATA[Ore 5.45. Sabato. Leggo il giornale con il primo cappuccino di questa giornata. È il mio momento preferito. L&#8217;icona di Skype balzella: «Cosa ci fai in...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ore 5.45. Sabato. Leggo il giornale con il primo cappuccino di questa giornata. È il mio momento preferito. L&#8217;icona di Skype balzella: «<em>Cosa ci fai in piedi a quest&#8217;ora, tu che non devi lavorare?</em>». Pro memoria urgente: togliere l&#8217;avvio automatico di Skype.</p>
<p>Confesso. Quando suona la sveglia non scatto in piedi come una lepre. Ma faccio lo sforzo perché adoro la mattina, il suo silenzio e il regalo che mi fa: due o tre ore di solitudine, di quella beata (salvo, appunto, balzellamenti di Skype). Sono le ore in cui i pensieri vanno più veloci, le parole arrivano con facilità e le idee della notte prendono forma concreta.</p>
<p>E se non ci sono parole da mettere in fila (o anche se ci sono) allungo la mano fino al cesto sotto al comodino e mi circondo delle parole degli altri, ricominciando da dove le ho lasciate la sera prima. Stamattina, per esempio, c&#8217;erano quelle asciutte di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Herta_Müller" target="_blank">Herta Müller</a>: «<em>Lentamente oltrepassai il ponte, anche il fiume odorava di fumo. Pensai ai sassi e mi sembrava che il pensiero non fosse nella mia testa. Era fuori e mi passava accanto. Poteva allontanarsi da me lentamente o rapidamente come voleva, come dalle sbarre della ringhiera. Prima che il ponte s&#8217;interrompesse, volevo vedere se il fiume a quest&#8217;ora stava di fronte o di schiena*</em>». Quindi, buon sabato mattina a tutti.</p>
<p>*Herta Müller, <em>Il Paese delle prugne verdi</em>, Keller editore, Rovereto, 2008.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.annapiuzzi.it/ore-5-45-la-solitudine-preziosa-del-sabato-mattina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
